Dashboard acquisti in Excel: dai dati alle decisioni operative

In molte PMI i dati dell’Ufficio Acquisti esistono già, ma sono dispersi tra ordini, email, file separati e annotazioni personali. Il problema, quindi, non è sempre la mancanza di informazioni. Più spesso è la difficoltà di riunirle e trasformarle in indicazioni utili per il lavoro quotidiano.

Un ordine è in ritardo? Un fornitore sta peggiorando? Su quali famiglie si concentra la spesa? Dove conviene negoziare e dove, invece, è più importante proteggere la continuità della fornitura?

Una dashboard acquisti costruita in Excel può aiutare a rispondere a queste domande senza partire necessariamente da software complessi o da un progetto di Business Intelligence. Se il file è progettato con criterio, può diventare un piccolo sistema informativo per l’Ufficio Acquisti: accessibile, modificabile e vicino al modo in cui una PMI lavora davvero.

  • Quali ordini aperti hanno superato la data richiesta?
  • Quali fornitori presentano problemi di puntualità o qualità?
  • Quali valutazioni sono ancora poco affidabili perché basate su pochi dati?
  • Dove si concentra la spesa e quali famiglie meritano una strategia dedicata?
  • Quali priorità devono essere affrontate oggi dal Buyer?
Dashboard acquisti in Excel che trasforma ordini e dati dei fornitori in KPI, grafici e segnalazioni operative per il Buyer.

Anche il metodo di calcolo conta. Per esempio, l’OTD complessivo deve derivare dal rapporto tra tutte le righe consegnate puntualmente e tutte le righe ricevute. Fare la media semplice degli OTD dei singoli fornitori darebbe lo stesso peso a chi ha effettuato due consegne e a chi ne ha effettuate duecento.

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